{"id":2331,"date":"2017-02-19T12:24:59","date_gmt":"2017-02-19T11:24:59","guid":{"rendered":"http:\/\/firearms-united.com\/?p=2331"},"modified":"2017-02-27T08:43:43","modified_gmt":"2017-02-27T07:43:43","slug":"eu-gun-ban-dita-charanzova-speaks-out-to-firearms-united","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/eu-gun-ban-dita-charanzova-speaks-out-to-firearms-united\/","title":{"rendered":"Restrizioni europee sulle armi: Firearms United intervista Dita Charanzov\u00e1"},"content":{"rendered":"<strong>LEX, l&#8217;associazione ceca che fa parte del network europeo di Firearms United, ha intervistato l&#8217;europarlamentare <a href=\"http:\/\/firearms-united.com\/2016\/11\/17\/charanzova\/\" target=\"_blank\">Dita Charanzov\u00e1 \u2013<\/a> relatrice della proposta di modifica alla direttiva sulle armi per il gruppo ALDE, e una delle principali voci d&#8217;opposizione alle restrizioni proposte dalla Commissione Europea.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Continua a leggere presso il nostro partner <a href=\"https:\/\/www.gunsweek.com\/it\/attualita\/articoli\/restrizioni-europee-sulle-armi-firearms-united-intervista-dita-charanzova\">Gunsweek<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>FIREARMS UNITED (FU): Sig.ra Charanzov\u00e1, come ha vissuto l&#8217;Iter nel suo ruolo di relatrice?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Dita Charanzov\u00e1 (DC):\u00a0Devo dire che in tutto il tempo che ho passato a Bruxelles \u2013 prima come membro della Rappresentanza Permanente della Repubblica Ceca presso l&#8217;UE, poi come europarlamentare \u2013 non ho mai avuto a che fare con un dossier che sia stato cos\u00ec pesantemente politicizzato, in particolar modo verso la fine dell&#8217;<em>Iter<\/em>. Ho trovato tutto ci\u00f2 estremamente frustrante. La Commissione ha fatto enormi pressioni sull&#8217;Europarlamento affinch\u00e9 venisse adottato un testo che contenesse il maggior numero possibile di restrizioni.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Ad esempio: uno dei punti fermi del processo legislativo in Europa \u00e8 la preparazione e la presentazione del cosiddetto &#8216;<em>Impact Assessment<\/em>&#8216;: una valutazione dell&#8217;attuale situazione e una stima, curata da esperti, dell&#8217;impatto dei cambiamenti legislativi proposti in termini di rapporto costo-benefici. La Commissione non ne ha mai presentato uno, in questo caso, limitandosi a fare riferimento ad alcuni studi che per\u00f2 si limitano ad analizzare una piccola parte dei problemi a cui questa proposta si riferisce. Lo &#8216;<em>Impact Assessment<\/em>&#8216; gioca un ruolo fondamentale nell&#8217;<em>Iter<\/em> legislativo dell&#8217;Europarlamento. Ecco perch\u00e9 ne ho fatto pi\u00f9 volte richiesta alla Commissione, anche nel corso di numerose sedute pubbliche del comitato IMCO.<\/p>\n<p><strong><em>FU: I rapporti col pubblico sono stati problematici in questo Iter. Prima di presentare la proposta di modifica della direttiva, la Commissione ha aperto due consultazioni col pubblico \u2013 ma non sembra essersi curata delle oltre 28.000 risposte. Perch\u00e9 tali consultazioni sono state aperte, allora?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>DC:\u00a0\u00c8 una buona domanda \u2013 da fare alla Commissione. L&#8217;ho fatta spesso nel corso di numerose sedute pubbliche, ma non ho mai ricevuto risposta.<\/p>\n<p><strong><em>FU: Qual \u00e8 la funzione della Commissione Europea in seno al processo legislativo UE?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>DC:\u00a0Alla Commissione \u00e8 in capo l&#8217;iniziativa legislativa. Ci\u00f2 significa che pu\u00f2 presentare proposte legislative, ma non pu\u00f2 approvare nessun procedimento da sola. In pratica, la Commissione Europea prepara le proposte di legge assieme a materiale tecnico redatto da esperti in supporto alla stessa \u2013 quali appunto lo &#8216;<em>Impact Assessment<\/em>&#8216; \u2013 e presenta il tutto al Consiglio dell&#8217;Unione Europea e al Parlamento Europeo.<\/p>\n<p>Questi ultimi hanno il diritto di decidere sull&#8217;approvazione o sul respingimento delle proposte della Commissione. Nel corso dei procedimenti, la Commissione Europea pu\u00f2 fornire informazioni tecniche e pareri di esperti su richiesta dell&#8217;Europarlamento o del Consiglio. Se lo ritiene appropriato, la Commissione pu\u00f2 anche ritirare le sue proposte.<\/p>\n<p>Nel caso della proposta di modifica della direttiva europea sulle armi, tuttavia, \u00e8 stato tutto il contrario \u2013 letteralmente.<\/p>\n<p>Abbiamo chiesto ripetutamente alla Commissione Europea di produrre un <em>&#8216;Impact Assessment<\/em>&#8216; che indicasse quante armi da fuoco e quante persone sarebbero state interessate dalle proposte restrittive, e quanti crimini e atti terroristici siano stati commessi con le tipologie di arma da fuoco interessate dalle restrizioni proposte. Non abbiamo mai avuto risposta. Quando abbiamo insistito, anzich\u00e9 presentare un &#8216;<em>Impact Assessment<\/em>&#8216;, la Commissione Europea ha trasposto le nostre domande in forma di questionario, poi sottoposto agli Stati membri, e ci ha fornito le loro risposte. In base ai risultati del questionario, il numero di persone che sarebbero state negativamente colpite dalle proposte restrittive ammontava <em>almeno <\/em>a diverse centinaia di migliaia.<\/p>\n<p>Non si \u00e8 trattato di una procedura standard, sotto nessun punto di vista. I rappresentanti della Commissione hanno cambiato le carte in tavola all&#8217;ultimo minuto in fase di negoziato, pi\u00f9 volte, e senza avere alcuna giustificazione.<\/p>\n<p>I rappresentanti della Commissione in fase di negoziato non erano preparati sulla materia: in un caso, hanno addirittura cercato di rispondere ad una mia obiezione citando una definizione presa pari pari da <em>Wikipedia<\/em>. Fortunatamente non sono stata l&#8217;unica a stancarsi presto di questo comportamento, e la specifica richiesta in questione \u00e8 stata poi respinta.<\/p>\n<p><strong><em>FU: Secondo lei, perch\u00e9 la Commissione sta insistendo? Qual&#8217;\u00e8 il motivo politico?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Non intendo dar spazio a teorie cospirazioniste, ma uno dei motivi per cui la Commissione sta insistendo cos\u00ec tanto \u00e8 che, al momento, questo <em>Dossier <\/em>rappresenta l&#8217;unica proposta di normativa che \u2013 almeno ufficialmente \u2013 si propone di affrontare problema del peggioramento della sicurezza pubblica in Europa. Che poi essa possa essere veramente efficace o meno, alla Commissione importa solo il fatto che non hanno altre carte da giocare.<\/p>\n<p>Non \u00e8 inoltre un segreto che dietro le pressioni della Commissione ci sia la Francia, che ha un bisogno disperato di presentare qualcosa, qualsiasi cosa, ai suoi cittadini prima delle elezioni presidenziali del prossimo mese di aprile.<\/p>\n<p>Purtroppo, alla fine, anche la relatrice principale del <em>Dossier<\/em> (Vicky Ford, n.d.t.) e i relatori di alcuni altri gruppi parlamentari sono stati costretti a cedere alla pressione della Commissione Europea. Ma io non ho voluto cedere, perch\u00e9 prima di tutto io rappresento in Europa i cittadini cechi e i loro legittimi interessi.<\/p>\n<p><strong><em>FU: I possessori d&#8217;armi della Repubblica Ceca hanno reagito in maniera furiosa alla proposta della Commissione \u2013 cos\u00ec come gli appassionati d&#8217;armi di molti altri Paesi europei, compresi alcuni che non fanno parte dell&#8217;Unione, come la Svizzera. Tali reazioni non hanno solo preso di mira il dossier, ma l&#8217;intera Unione Europea.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Si. Una parte dell&#8217;Europarlamento conosce i rischi: gli europarlamentari del gruppo ALDE stanno facendo notare che la Commissione Europea, con questo <em>Dossier<\/em>, sta trasformando tantissimi cittadini onesti in nemici dell&#8217;Unione senza motivo.<\/p>\n<p>Ma ci sono anche molti europarlamentari che sostengono la proposta uscita dall&#8217;IMCO, perch\u00e9 la Commissione ha emesso una dichiarazione secondo cui <strong>se gli europarlamentari si rifiuteranno di approvare il documento, saranno accusati di rifiutarsi di proteggere i cittadini europei dalla minaccia del terrorismo<\/strong>.<\/p>\n<p>In questo modo rischiamo di buttare via il bambino con l&#8217;acqua sporca. Abbiamo bisogno di una proposta legislativa che migliori la sicurezza comune \u2013 e in tal caso sarei la prima a votare a favore.<\/p>\n<p>La direttiva europea sulle armi potrebbe migliorare la sicurezza comune senza limitare le libert\u00e0 civili dei cittadini dell&#8217;Unione \u2013 ad esempio facendo s\u00ec che le armi da fuoco vengano disattivate irreversibilmente in tutti i Paesi membri.<\/p>\n<p>Ma la strada intrapresa dalla Commissione \u00e8 quella sbagliata. Affinch\u00e9 la direttiva europea sulle armi sia funzionale ed efficace, dovrebbe essere redatta seguendo lo stesso <em>Iter <\/em>che ha portato alla nascita delle attuali leggi sulle armi in vigore nella Repubblica Ceca: basare le proposte sui fatti, ragionarci a lungo, e non prevedere pi\u00f9 restrizioni ai diritti dei cittadini di quanto non siano assolutamente necessarie per la sicurezza di tutti. \u00c8 per questo che ho fatto pressione nel corso dell&#8217;intero processo legislativo.<\/p>\n<p><strong><em>FU: Quali sono i prossimi passi?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La prossima fase del procedimento legislativo \u00e8 il voto al <em>Plenum <\/em>dell&#8217;Europarlamento, nel mese di marzo; in tal sede tenter\u00f2 di proporre emendamenti che raddrizzino alcune delle storture che permangono nel testo uscito dall&#8217;IMCO.<\/p>\n<p><strong>Dico che \u201ctenter\u00f2\u201d perch\u00e9 le regole del <em>Plenum <\/em>dell&#8217;Europarlamento non consentono ai singoli europarlamentari di proporre emendamenti:<\/strong> solo un intero gruppo politico, o un gruppo di almeno 40 europarlamentari, ha tale facolt\u00e0. Quindi cercher\u00f2 di ottenere il sostegno di un numero congruo di colleghi.<\/p>\n<p>Non posso fare speculazioni su quelli che saranno i risultati, perch\u00e9 ci sono tantissimi fattori che possono entrare in gioco per influenzarli \u2013 e sicuramente accadr\u00e0.<strong> Ma il processo legislativo non \u00e8 ancora concluso, quindi bisogna continuare a combattere.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nel caso il voto al <em>Plenum <\/em>del Parlamento Europeo non fosse in nostro favore, il passo successivo potrebbe essere il ricorso alla Corte Europea di Giustizia \u2013 e io sarei certamente a favore di tale ricorso.<\/strong><\/p>\n<p>Continua a leggere presso il nostro partner <a href=\"https:\/\/www.gunsweek.com\/it\/attualita\/articoli\/restrizioni-europee-sulle-armi-firearms-united-intervista-dita-charanzova\">Gunsweek<\/a><strong><br \/>\n<\/strong>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-it\">Ci spiace, ma questo articolo \u00e8 disponibile soltanto in <a href=\"https:\/\/www.firearms-united.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2331\" class=\"qtranxs-available-language-link qtranxs-available-language-link-en\" title=\"English\">Inglese Americano<\/a>. Per ragioni di convenienza del visitatore, il contenuto \u00e8 mostrato sotto nella lingua alternativa. Puoi cliccare sul link per cambiare la lingua attiva.<\/p>\n<p>The Firearms United network \u2013 one of the main voices of oppositions to the EU Gun Ban representing gun owners from all around Europe \u2013 interviewed Czech MEP Dita Charanzov\u00e1, shadow rapporteur for ALDE and herself one of the staunchest opponents to the European Commission&#8217;s restrictive proposals<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":2346,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":""},"categories":[2],"tags":[164,120,40,93],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2331"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2331"}],"version-history":[{"count":37,"href":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2331\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2392,"href":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2331\/revisions\/2392"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2346"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2331"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2331"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}