{"id":2395,"date":"2017-03-01T08:40:57","date_gmt":"2017-03-01T07:40:57","guid":{"rendered":"http:\/\/firearms-united.com\/?p=2395"},"modified":"2017-03-09T08:24:06","modified_gmt":"2017-03-09T07:24:06","slug":"meeting-in-strasbourg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/meeting-in-strasbourg\/","title":{"rendered":"Meeting a Strasburgo"},"content":{"rendered":"<strong>Il 15 Febbraio Firearms United ha tenuto un fruttuoso meeting con la Portavoce Vicky Ford a Strasburgo. Dopo l\u2019incontro la Portavoce ci ha mandato una lettera di cui vi riportiamo una fedele traduzione. <\/strong><\/p>\n<p>Firearms United ha apprezzato il buon lavoro della Portavoce nell\u2019assicurarci, per quello che le \u00e8 stato possibile e a dispetto delle intense pressioni subite dal Consiglio e dalla Commissione, i migliori termini negoziabili durante il Trilogo.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 non di meno, Firearms United ed il suo team di esperti sono fortemente preoccupati dal testo che sar\u00e0 discusso in seduta Plenaria, questo \u00e8 ancora pieno di insidie: rischia di criminalizzare cittadini innocenti e rispettosi della legge e di sprecare ingenti risorse degli stati membri nell\u2019applicazione di complesse e inutili restrizioni.<\/p>\n<p>Per questo motivo Firearms United si impegna a collaborare con la Portavoce e i MEP pi\u00f9 sensibili alla nostra causa appartenenti a qualsiasi schieramento politico al fine di introdurre miglioramenti tecnici che garantiscano un\u2019implementazione sicura ed efficiente della Direttiva.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 grazie al continuo appoggio morale ed economico di Voi legali possessori di armi da fuoco che Firearms United\u00a0 \u00e8 ad oggi in grado di proseguire la negoziazione e, se sar\u00e0 necessario, nel prossimo futuro, anche di agire legalmente a livello Europeo e dei singoli Stati Membri.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/firearms-united.com\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/VF-email-with-FU-intro.pdf\">Download: Link<\/a>\u00a0o leggi traduzione italiana<\/strong><\/p>\n<p>Caro Signor Duszy\u0144ski,<\/p>\n<p>Grazie per essere venuto ad incontrarmi la scorsa settimana. Abbiamo discusso vari punti e le scrivo questa lettera perch\u00e9 la possa divulgare ai vostri membri.<\/p>\n<p>Esiste una legislazione Europea sulle armi in vigore fin dagli anni \u201990. Ci\u00f2 ha richiesto continue revisioni, specialmente per la parte legata alle armi da fuoco disattivate inadeguatamente. Ad ogni modo i cambiamenti proposti dalla Commissione nel 2015 erano infattibili ed avrebbero posto restrizioni spropositate ai legali possessori di armi. C\u2019\u00e8 stato un voto all\u2019Europarlamento per rigettare l\u2019intera proposta, ma non \u00e8 stato supportato da maggioranza. Il Parlamento tramite il suo Comitato ha proposto invece degli emendamenti significativi per proteggere gli interessi dei cittadini.<\/p>\n<p>Non \u00e8 possibile per il Parlamento Europeo fare questi cambiamenti da solo poich\u00e9 necessita anche dell\u2019approvazione del Consiglio, il quale consiste dei rappresentanti dei governi nazionali dei 28 paesi membri. Molti di questi governi vorrebbero introdurre ulteriori restrizioni e non hanno accettato emendamenti dal Parlamento.<\/p>\n<p><strong>Emendamenti significativi.<\/strong><\/p>\n<p>Durante i mesi di scrutinio il Parlamento ha lavorato con molti gruppi di legali possessori d\u2019armi e ha cos\u00ec apportato miglioramenti significativi alla proposta iniziale:<\/p>\n<ul>\n<li>Rimozione delle restrizioni su oggetti che assomigliano ad armi da fuoco automatiche, poich\u00e9 un criterio basato su criteri di somiglianza \u00e8 inapplicabile;<\/li>\n<li>Reintroduzione della previsione che consente a riservisti, musei, collezionisti e cinematografi di continuare a detenere armi automatiche sotto l\u2019obbligo di procedure di sicurezza e stretti adempimenti;<\/li>\n<li>Consentire ai rievocatori e a tutti i possessori di armi disattivate di continuare a detenerle assicurando al contempo standard di disattivazione certi. I problemi tecnici della disattivazione sono stati riconsiderati;<\/li>\n<li>Ha affrontato il problema delle armi a salve derivanti da armi disattivate in maniera grossolana e vendute senza licenza, poi riconvertite e usate in alcuni recenti attacchi terroristici.<\/li>\n<li>Le previsioni per sostenere i possessori pi\u00f9 giovani sono state mantenute, come il riconoscimento delle necessit\u00e0 specifiche delle zone rurali pi\u00f9 remote;<\/li>\n<li>Sono stati introdotti requisiti di stoccaggio pi\u00f9 rigidi in linea con quelli di alcuni Stati Membri;<\/li>\n<li>La proposta di un controverso test medico obbligatorio \u00e8 stata rimossa, affidando a ogni paese la definizione di criteri propri per la certificazione medica.<\/li>\n<li>Sono state introdotte nuove misure per un mercato pi\u00f9 trasparente e per un miglior scambio di informazione tra gli Stati, ma senza aumentare gli oneri i piccoli rivenditori.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Malgrado questo i legali possessori di armi non possono assolutamente dirsi soddisfatti.<\/p>\n<p><strong>Tiratori Sportivi<\/strong><\/p>\n<p>I MEP credono che i partecipanti a competizioni di tiro dovrebbero poter continuare la loro legittima pratica, nella misura in cui gli \u00e8 gi\u00e0 consentito. L\u2019originale approccio della commissione avrebbe posto molte delle armi usate dai tiratori nella categoria \u201cA\u201d dunque vietate ai civili. Comunque dopo l\u2019emendamento del parlamento ogni Stato Membro ha la possibilit\u00e0 di dare autorizzazione al possesso delle armi di categoria \u201cA\u201d ai tiratori sportivi, sempre che l\u2019individuo sia attivo nel tiro o nelle competizioni.<\/p>\n<p>I MEP hanno lavorato a stretto contatto con le organizzazioni di tiro sportivo nazionali e internazionali, inclusa la IPSC, per assicurare che l\u2019autorizzazione copra chi sta iniziando cos\u00ec come chi gi\u00e0 pratica lo sport. L\u2019attuale libert\u00e0 di scelta dell\u2019equipaggiamento usato dai tiratori nelle loro discipline deve essere mantenuta e, per facilitare la partecipazione nelle competizioni internazionali, le norme che regolano l\u2019 \u201cEuropean Firearms Pass\u201d, saranno aggiornate per includere le nuove armi, incluse quelle categoria \u201cA\u201d detenute da questi tiratori.<\/p>\n<p>Molte delle armi comunemente usate per tiro sportivo, come quelle a percussione contrale semi-automatiche, non sono interessate dalla regolamentazione.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 una delle aree nelle quali gli stati membri hanno perseguito regolamentazioni pi\u00f9 rigide e meno facilmente applicabili, ma il Parlamento ha respinto l\u2019iniziativa. Se i tiratori sportivi sono preoccupati di come la nuova proposta funzioner\u00e0 a livello pratico, dovrebbero lavorare con le autorit\u00e0 negli stati di appartenenza poich\u00e9 quella di autorizzare o meno dette attivit\u00e0 sportive sar\u00e0 una decisione presa al livello dei singoli stati.<\/p>\n<p><strong>Caricatori e affini<\/strong><\/p>\n<p>Commissione e Consiglio volevano ambedue la messa al bando di tutti i caricatori ad \u201calta capacit\u00e0\u201d Il team di negoziazione del Parlamento non ha supportato questa posizione. Comunque il Consiglio ha rifiutato di accettare scenari in cui non ci fossero nuove limitazioni su caricatori e affini. Ancora gli stati Membri hanno cercato soluzioni pi\u00f9 restrittive e rigide che sono state respinte dal Parlamento.<\/p>\n<p>Dopo una lunga negoziazione \u00e8 stato proposto quanto segue:<\/p>\n<ul>\n<li>Caricatori e affini non sono vietati o limitati di per se;<\/li>\n<li>Le armi semi-automatiche che permettono di sparare pi\u00f9 di un certo numero di colpi senza ricaricare ora divengono di categoria \u201cA\u201d solamente se un caricatore di capacit\u00e0 superiore \u00e8 inserito o fa parte dell\u2019arma. Per le armi corte il limite \u00e8 di 20 colpi, per le lunghe \u00e8 di 10. Tiratori Sportivi, proprietari gi\u00e0 esistenti, collezionisti, riservisti e certi altri particolari utenti potranno continuare a detenere dette armi e usare caricatori ad \u201calta capacit\u00e0\u201d previo rilascio di apposita autorizzazione di categoria \u201cA\u201d rilasciata dagli Stati Membri.<\/li>\n<li>Chi \u00e8 sprovvisto di autorizzazione categoria \u201cA\u201d ma \u00e8 in possesso di quella categoria \u201cB\u201d e si trova in possesso di caricatori ad \u201calta capacit\u00e0\u201d rischier\u00e0 di vedersi revocata l\u2019autorizzazione a possedere armi. Non ci sono restrizioni nella Direttiva sul ri-ottenimento dell\u2019autorizzazione in futuro.<\/li>\n<li>Nuovi acquisti di caricatori ad \u201calta capacit\u00e0\u201d sono riservati a chi \u00e8 in possesso di autorizzazione di categoria \u201cA\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Riservisti<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019accordo gli stati Membri continueranno ad avere la possibilit\u00e0 di organizzare e proteggere la propria Riserva Nazionale o qualsivoglia forza di difesa pubblica.<\/p>\n<p>Gli Stati Membri saranno in grado di concedere autorizzazione di categoria \u201cA\u201d agli individui per la protezione delle loro infrastrutture di sicurezza, spedizioni commerciali, convogli portavalori e obbiettivi sensibili, cos\u00ec come per la difesa nazionale. Gli Stati Membri potranno concedere o permettere l\u2019acquisto e il possesso delle armi per questo scopo.<\/p>\n<p>Le forze armate, la polizia e certe pubbliche autorit\u00e0 non sono regolate dalla direttiva, \u00e8 prevista una regolamentazione speciale per la Svizzera<\/p>\n<p><strong>Collezionisti e Musei<\/strong><\/p>\n<p>La Commissione ed il Consiglio hanno insistito affinch\u00e9 i collezionisti e i musei rientrassero nella revisione della direttiva poich\u00e9 in molti Stati Membri questi devono gi\u00e0 seguire regole esistenti. Una volta esecutiva la Direttiva richieder\u00e0 ai collezionisti di seguire le medesime regole per l\u2019acquisto ed il possesso degli altri possessori di armi.<\/p>\n<p>Il team di Negoziazione del Parlamento ha lavorato duramente per assicurare una speciale autorizzazione che consenta ai collezionisti di continuare a detenere armi di categoria \u201cA\u201d. Gli stati membri avranno quindi il potere di concedere autorizzazione di categoria \u201cA\u201d in casi eccezionali a collezionisti soggetti a misure pi\u00f9 restrittive. Queste autorizzazioni possono essere concesse quando sia dimostrato un giustificato motivo, per esempio per intenti storici e di ricerca, come nel caso dei collezionisti gi\u00e0 in possesso di licenza.<\/p>\n<p>Armi di particolare importanza storica non saranno coperte dai nuovi requisiti di marchiatura, ne questi requisiti saranno applicati alle armi antiche.<\/p>\n<p>La collezione di munizioni sar\u00e0 consentita e le regole riguardanti la marchiatura delle munizioni non sono cambiate.<\/p>\n<p><strong>Armi automatiche convertite in semi-automatiche<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019approccio iniziale del Parlamento era quello di lasciare tutte le armi demilitarizzate nella categoria \u201cB\u201d quando la conversione \u00e8 irreversibile. Tuttavia questo orientamento \u00e8 stato completamente respinto dal Consiglio e dalla Commissione.<\/p>\n<p>Il team di Negoziazione del Parlamento ha assicurato una clausola ereditaria che assicurer\u00e0 ai possessori di armi gi\u00e0 esistenti di continuare a detenere, trasferire, fare oggetto di lascito ereditario o cedere queste armi ad altri aventi autorizzazione appropriata rilasciata dallo Stato Membro.<\/p>\n<p>Questi tipi di armi saranno inoltre a disposizione dei tiratori sportivi che riceveranno autorizzazione dei categoria \u201cA\u201d.<\/p>\n<p><strong>Prossimi passi<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019accordo temporaneo deve essere votato da tutto il parlamento in una sessione plenaria che si terr\u00e0 il 14 Marzo approvata formalmente dal Consiglio dei Ministri UE.<\/p>\n<p>Ci sar\u00e0 anche un dibattito nella camera del parlamento la mattina del 14 Marzo, qui i MEP del parlamento potranno discutere l\u2019argomento. I MEP potranno proporre emendamenti alla posizione negoziata, ma se questi passeranno vi sar\u00e0 il rischio di destabilizzare l\u2019intero pacchetto e la proposta sar\u00e0 rinviata ad\u00a0 una \u201cseconda lettura\u201d. A questo punto il Parlamento non sar\u00e0 cos\u00ec coinvolto nella negoziazione e c\u2019\u00e8 il rischio che il Consiglio si riassesti su posizioni pi\u00f9 rigide.<\/p>\n<p>Al fine di proteggere i diritti dei legali possessori d\u2019armi \u00e8 importante stringere i contatti coi governi nazionali il prima possibile e specialmente durante il processo di recepimento della direttiva nelle leggi nazionali. I singoli Stati Membri hanno il potere e la flessibilit\u00e0 di garantire autorizzazioni ed esenzioni per molte categorie di legali possessori. E\u2019 importante che i cittadini ritengano i governi responsabili della piena applicazione di questi poteri.<\/p>\n<p>Vicky Ford","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci spiace, ma questo articolo \u00e8 disponibile soltanto in Inglese Americano. Per ragioni di convenienza del visitatore, il contenuto \u00e8 mostrato sotto nella lingua alternativa. Puoi cliccare sul link per cambiare la lingua attiva.On 15 February FIREARMS UNITED held a fruitful meeting with Rapporteur Vicky Ford in Strasbourg. This meeting was followed up with a letter that the Rapporteur sent &#8230; <a href=\"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/meeting-in-strasbourg\/\" class=\"more-link\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":2202,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"sfsi_plus_gutenberg_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_show_text_before_share":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_type":"","sfsi_plus_gutenberg_icon_alignemt":"","sfsi_plus_gutenburg_max_per_row":""},"categories":[2],"tags":[120,41],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2395"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2395"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2395\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2444,"href":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2395\/revisions\/2444"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2202"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2395"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2395"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.firearms-united.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2395"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}